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Messaggio di auguri del Presidente Loreno Bittarelli - Responsabilità, unità e visione per il futuro

2025-12-22 14:02

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Comunicati,

Messaggio di auguri del Presidente Loreno Bittarelli - Responsabilità, unità e visione per il futuro

Organizzazione, tecnologia e modello cooperativo come leve competitive per il taxi del futuro

Roma, 22.12.2025

 

Care colleghe, cari colleghi e cari associati,

gli anni che ci lasciamo alle spalle sono stati difficili, complessi, spesso faticosi. E dobbiamo essere onesti: anche quelli che ci attendono non saranno semplici. Viviamo una fase storica in cui il nostro lavoro è costantemente messo alla prova, osservato, giudicato e, talvolta, attaccato.

È proprio per questo che oggi più che mai servono lucidità, responsabilità e una visione chiara di dove vogliamo andare come categoria.

 

Ogni scelta che stiamo facendo nasce da un obiettivo preciso: difendere il lavoro dei tassisti e garantire che continui ad avere valore, dignità e futuro. Non esistono scorciatoie. Non esistono soluzioni facili. Esiste solo il lavoro quotidiano, spesso silenzioso, fatto di confronti, trattative e decisioni complesse.

 

Il rapporto con la politica, che coltiviamo giorno per giorno con serietà, trasparenza e rispetto, è una leva fondamentale, non per favorire qualcuno, ma per tutelare tutti. Senza un dialogo costante e credibile con le istituzioni, il rischio è che altri decidano al nostro posto. E questo sarebbe il vero pericolo per chi vive ogni giorno il taxi sulla strada. Difendere la categoria significa essere presenti dove si decidono le regole, non limitarsi a protestare a posteriori.

 

Sappiamo bene che il settore soffre anche per una forte frammentazione sindacale. Divisioni che non nascono per caso, ma che vengono spesso alimentate da chi ha interesse a indebolirci, a metterci uno contro l’altro e a trasformare il disagio in rabbia. Una rabbia che, attraverso toni aggressivi, semplificazioni e polemiche continue, può generare un consenso facile e superficiale, distogliendo l’attenzione dai problemi reali. Un consenso che non produce risultati concreti e che non ha mai garantito una sola tutela in più ai tassisti. La storia dimostra che senza unità non c’è forza contrattuale, e senza forza contrattuale non c’è difesa del lavoro.

 

Qui è necessario essere chiari anche con noi stessi. È vero: la comunicazione verso la categoria non è sempre semplice, e le divisioni in atto rendono più difficile far arrivare messaggi corretti, completi e verificabili. Ma è altrettanto vero che stiamo facendo uno sforzo enorme per comunicare contenuti reali, e non slogan, informazioni fondate sui fatti e non su voci o ricostruzioni interessate. Questo richiede però anche una responsabilità individuale: seguire ciò che accade e informarsi, per distinguere tra chi lavora sui problemi e chi vive solo di polemica. Senza attenzione e partecipazione, nessun modello può funzionare davvero.

 

Noi abbiamo fatto una scelta precisa. Abbiamo scelto di investire nell’organizzazione, nella cooperazione e nell’innovazione tecnologica. Non per moda, non per compiacere qualcuno, ma perché è l’unico modo per restare competitivi. Un settore che non si ammoderna è destinato, lentamente ma inevitabilmente, a perdere spazio a favore di altri comparti del trasporto. E perdere spazio significa meno lavoro, meno reddito, meno tutele.

 

Con un servizio taxi moderno, efficiente e strutturato, possiamo facilmente dimostrare coi fatti che la liberalizzazione indiscriminata non è la soluzione. Quando il servizio funziona, quando è affidabile e tecnologicamente avanzato, le narrazioni semplicistiche perdono subito credibilità. Ed è questo che stiamo cercando di costruire: un sistema solido, capace di reggere il confronto con chiunque, senza rinunciare alla nostra identità e ai nostri diritti.

Come Presidente sento tutto il peso di queste responsabilità, perché ogni decisione che prendiamo ha un impatto diretto sul lavoro di migliaia di colleghi. Per questo nulla viene fatto con leggerezza. Ogni accordo, ogni clausola, ogni scelta nasce con un solo obiettivo: proteggere e rafforzare il lavoro dei tassisti, oggi e domani.

 

Il modello cooperativo e il sistema consortile, costruiti negli anni, continuano a dimostrare che la vera forza della nostra categoria sta nella partecipazione e nella responsabilità condivisa. Solo così si costruiscono risultati concreti, e non solo slogan.

 

Difenderemo sempre il nostro lavoro, la nostra dignità e il nostro ruolo sociale. Ma la nostra forza dipenderà dalla capacità di riconoscere chi lavora per costruire e chi, invece, per dividere. Ognuno di noi è importante. Ognuno di noi è parte di questo percorso. Ma solo insieme, con consapevolezza e attenzione, possiamo garantire un futuro solido e prospero alla categoria.

 

Con questo spirito, vi auguro Buone Feste e un Nuovo Anno sereno, assicurandovi che, anche nelle difficoltà, stiamo lavorando nell’unico interesse possibile: il nostro lavoro, la nostra tutela, il futuro dei tassisti italiani. Continueremo, insieme, a costruirlo.

 

Loreno Bittarelli

 

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