Regione Lombardia ha approvato, con la D.G.R. XII/6669 del 3 agosto 2026, i criteri della nuova misura destinata ai titolari di licenza taxi per il rinnovo dei veicoli adibiti al servizio. Il bando attuativo non è ancora aperto: sarà Unioncamere Lombardia a pubblicarlo e a mettere a disposizione la piattaforma per la presentazione delle domande. La delibera prevede l'approvazione del bando entro 60 giorni dal 3 agosto 2026.
La misura prevede contributi fino a 10.000 euro per l'acquisto di veicoli elettrici o alimentati a idrogeno e fino a 8.000 euro per veicoli ibridi benzina/elettrico almeno Euro 6E, in presenza dei requisiti tecnici previsti. In ogni caso, il contributo non potrà superare il 50% del prezzo del veicolo, IVA esclusa.
Tra gli aspetti di maggiore interesse per la categoria, i criteri approvati prevedono la possibilità di sostituire anche un taxi già ibrido, purché il veicolo attualmente utilizzato appartenga a una classe emissiva inferiore a Euro 6E.
Non risulta inoltre obbligatoria la rottamazione del mezzo sostituito: sarà però necessario che il vecchio veicolo cessi definitivamente di essere utilizzato per il servizio taxi, con il relativo cambio d'uso.
Il nuovo veicolo dovrà essere nuovo di fabbrica e di prima immatricolazione in Italia. Sono esclusi veicoli usati, km 0, leasing e noleggio. Sono considerate ammissibili le spese sostenute a partire dal 3 agosto 2026, fermo restando il rispetto di tutti i requisiti che saranno definiti nel bando.
La procedura sarà a sportello: le domande saranno valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione, fino all'esaurimento delle risorse disponibili, pari complessivamente a circa 2,14 milioni di euro.
URI – Unione Radiotaxi d'Italia invita pertanto gli operatori interessati a verificare fin da ora la classe emissiva del proprio taxi, le caratteristiche tecniche del veicolo che intendono acquistare e a predisporre la documentazione necessaria.
Le modalità definitive di partecipazione, i documenti richiesti e la data di apertura dello sportello saranno comunque stabiliti dal bando di Unioncamere Lombardia.



