URI - Unione dei RadioTaxi d'Italia non condivide lo sciopero del 27 giugno.
Pur riconoscendo la fondatezza di alcune delle problematiche sollevate dai promotori, URI ritiene che la mobilitazione rappresenti una scelta non condivisibile sotto il profilo del metodo, dei tempi e dell'efficacia.
L'iniziativa è stata proclamata senza un preventivo percorso unitario tra le organizzazioni rappresentative e mentre sono già operativi i tavoli di lavoro avviati dall'Amministrazione capitolina sulle principali criticità del settore, ai quali partecipano diverse rappresentanze della categoria.
Secondo URI, una giornata di fermo nel pieno della stagione turistica rischia inoltre di arrecare un danno all'utenza e all'immagine del servizio taxi, favorendo al tempo stesso una narrazione sulla presunta insufficienza strutturale del settore proprio mentre è ancora aperto il percorso per il rilascio di nuove licenze.
Per queste ragioni, URI ribadisce la necessità di proseguire lungo un percorso di confronto, pressione e proposta che sia unitario, partecipato e realmente efficace nella tutela dei tassisti e del servizio pubblico.



